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Il ristorante dell’Andaz ha una bellissima cupola vetrata. In città è famoso per le abbondanti colazioni.
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La zona conversazione del bar all’interno dell’Andaz Liverpool Street.

La street art ha (pacificamente) invaso gli spazi dell’Andaz Hotel Liverpool Street a Londra, nella zona di Shoereditch. L’austero edificio vittoriano che ospita l’albergo, progettato dallo stesso architetto della House of Parliament, alterna al suo interno ambienti di stampo ottocentesco – come il ristorante – e altri decisamente contemporanei -come le camere -. E proprio le stanze sono state oggetto degli interventi artistici del progetto “Room with a View”. Alcuni creativi sono stati chiamati a creare un murales che avesse come tema l’East Side di Londra.
I primi a rispondere all’appello sono stati Patrick Vale & Paul Davis che hanno dipinto “One day Walk”, una

LONGE_P405 Eat My Dust Room
“East my Dust” di ILoveDust.

grande mappa con appunti visuali di un’ipotetica passeggiata di un giorno nell’East End, tra cibo di strada, edifici storici e simboli della contemporaneità. In un’altra stanza ha lasciato il segno Chris Price, autore di “Pearly Room”. Si tratta di un disegno in bianco e nero che ritrae un re e una regina eroici ed affascinanti.
L’ultimo, ma solo in ordine di tempo, è l’intervento del collettivo ILoveDust. “East my Dust” che celebra l’East End attraverso un’intricata scritta composta da caratteri tipografici differenti e simboli iconici. I colori, ovviamente, sono quelli della bandiera Union Jack. Davvero British!

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La facciata in mattoni rossi dell’hotel, un edificio in stile vittoriano risalente al XIX secolo.
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“Pearly Room” di Chris Price.
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L’ampia lobby dallo stile contemporaneo si trova accanto ad ambienti di stampo più classico, come il bar e il ristorante.
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“One day walk” di Patrick Vale & Paul Davis.

Dove: 40 Liverpool Street, London EC2M 7QN, Regno Unito

La street art ha (pacificamente) invaso gli spazi dell’Andaz Hotel Liverpool Street a Londra, nella zona di Shoereditch. L’austero edificio vittoriano che ospita l’albergo, progettato dallo stesso architetto della House of Parliament, alterna al suo interno ambienti di stampo ottocentesco – come il ristorante – e altri decisamente contemporanei -come le camere -. E proprio le stanze sono state oggetto degli interventi artistici del progetto “Room with a View”. Alcuni creativi sono stati chiamati a creare un murales che avesse come tema l’East Side di Londra.
I primi a rispondere all’appello sono stati Patrick Vale & Paul Davis che hanno dipinto “One day Walk”, una
grande mappa con appunti visuali di un’ipotetica passeggiata di un giorno nell’East End, tra cibo di strada, edifici storici e simboli della contemporaneità. In un’altra stanza ha lasciato il segno Chris Price, autore di “Pearly Room”. Si tratta di un disegno in bianco e nero che ritrae un re e una regina eroici ed affascinanti.
L’ultimo, ma solo in ordine di tempo, è l’intervento del collettivo ILoveDust. “East my Dust” che celebra l’East End attraverso un’intricata scritta composta da caratteri tipografici differenti e simboli iconici. I colori, ovviamente, sono quelli della bandiera Union Jack. Davvero British!
Dove: 40 Liverpool Street, London EC2M 7QN, Regno Unito

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The Moodboarders è un occhio spalancato sul mondo del progetto in tutte le sue multiformi declinazioni, capace di cogliere, anche nel quotidiano, lo straordinario. È la misura della temperatura epocale. È l’antenna sensibile capace di captare le tendenze sul nascere, i talenti che sbocciano, le estetiche trascurate. Non saggi, ma appunti veloci per sintonizzarsi sul ritmo del nostro tempo. Abbiamo viaggiato un anno senza fermarci e perché di questo viaggio non si smarrisca il ricordo abbiamo deciso di editare una versione cartacea. Abbiamo eliminato l’episodico, l’effimero e il fugace, cercando di mantenere la varietà degli argomenti e il loro fluido susseguirsi, di preservare la sorpresa delle scoperte, degli eventi colti nel loro manifestarsi, delle creazioni appena germogliate.