The Dance of cloth sculptures
25 February 2016
17 September 2015
Quattrocento opere di artiste e artisti dedicate alla maternità, o meglio, come scrive il curatore Massimiliano Gioni nell’introduzione del catalogo, “al tentativo di molte donne nel novecento di emanciparsi dalla maternità come un fatto inevitabile, vissuto quasi come una condanna biologica”. Attraverso dipinti, sculture, istallazioni, comprendenti persino una raccolta di 280 passeggini, vuoti, usati, legati assieme da manichette antincendio (Grazia meravigliosa, 1993, Nari Ward), la mostra racconta, con un coro di voci dai più svariati timbri, il desiderio di molte donne di non essere, solo, madri.


A molte delle artiste, presenti in mostra, la maternità appare come un problema cui sfuggire, una responsabilità da rifiutare per potersi concentrare sull’essere autonomamente donna. Tra le opere anche un inquietante ritratto fotografico di Marcel Duchamp vestito da donna che introduce il tema dell’identità sessuale e della libertà dai generi (transgender). Come precisa Gioni, “La grande Madre è una mostra che narra non solo la donna che dà vita al figlio, ma soprattutto la donna che partorisce se stessa a una nuova vita”.












DOVE: Palazzo Reale, Piazza Duomo 12, Milano
QUANDO: 26 Agosto – 15 Novembre, 2015
Quattrocento opere di artiste e artisti dedicate alla maternità, o meglio, come scrive il curatore Massimiliano Gioni nell’introduzione del catalogo, “al tentativo di molte donne nel novecento di emanciparsi dalla maternità come un fatto inevitabile, vissuto quasi come una condanna biologica”. Attraverso dipinti, sculture, istallazioni, comprendenti persino una raccolta di 280 passeggini, vuoti, usati, legati assieme da manichette antincendio (Grazia meravigliosa, 1993, Nari Ward), la mostra racconta, con un coro di voci dai più svariati timbri, il desiderio di molte donne di non essere, solo, madri.
A molte delle artiste, presenti in mostra, la maternità appare come un problema cui sfuggire, una responsabilità da rifiutare per potersi concentrare sull’essere autonomamente donna. Tra le opere anche un inquietante ritratto fotografico di Marcel Duchamp vestito da donna che introduce il tema dell’identità sessuale e della libertà dai generi (transgender). Come precisa Gioni, “La grande Madre è una mostra che narra non solo la donna che dà vita al figlio, ma soprattutto la donna che partorisce se stessa a una nuova vita”.
DOVE: Palazzo Reale, Piazza Duomo 12, Milano
QUANDO: 26 Agosto – 15 Novembre, 2015


The Moodboarders is a glance into the design world, which, in all of its facets, captures the extraordinary even within the routine. It is a measure of the times. It is an antenna sensitive enough to pick-up on budding trends, emerging talents and neglected aesthetics. Instead of essays, we use brief tales to tune into the rhythm of our world. We travelled for a year without stopping, and seeing as the memory of this journey has not faded, we have chosen to edit a printed copy. We eliminated anything episodic, ephemeral or fading, maintaining a variety of articles that flow, without losing the element of surprise, the events caught taking place, and the creations having just bloomed.