Nell’intento dei curatori, Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, la mostra, ospitata a Roma ai Mercati Traianei, vuole essere un racconto delle relazioni tra moda e cibo, partendo dalla considerazione della loro relazione con il corpo: la moda lo veste, il cibo lo nutre. Articolata in varie sezioni, dal tessuto al ricamo, all’abito, all’accessorio, ha come filo conduttore le analogie con il cibo di abiti di noti stilisti dal 1950 a oggi. In mostra opere ironiche: abiti scultura realizzati, ad esempio, con radici di liquirizia, vestiti da sposa ricamati con mandorle e altre gustose follie, come le tute con stampe pop di soggetto alimentare di Etro e i famosi abiti con realistiche stampe verdura di Ken Scott, insuperabile artista dello stampato.

mannequins dressed with food clothes

La mostra romana, focalizzata sul rapporto fecondo tra moda e cibo, si rivela ideale complemento della mostra Arts&Foods della Triennale di Milano che annovera anche alcuni esempi di moda a soggetto alimentare, come l’abito decorato con uova all’occhio di Cinzia Ruggeri, quello con stampe di rigatoni di Ken Scott, la T-shirt plissé di Miyake con stampa di spicchi d’arancio, fragole e fette di kiwi, sino al mediterraneo vestito di Dolce & Gabbana in tessuto di cotone, con motivo di peperoncini vermigli.

dress with vacuum-packed apple slices and candied cherries
bride with Pop and almonds

DOVE: Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Via IV Novembre 94 – 00187 Roma

Nell’intento dei curatori, Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, la mostra, ospitata a Roma ai Mercati Traianei, vuole essere un racconto delle relazioni tra moda e cibo, partendo dalla considerazione della loro relazione con il corpo: la moda lo veste, il cibo lo nutre. Articolata in varie sezioni, dal tessuto al ricamo, all’abito, all’accessorio, ha come filo conduttore le analogie con il cibo di abiti di noti stilisti dal 1950 a oggi. In mostra opere ironiche: abiti scultura realizzati, ad esempio, con radici di liquirizia, vestiti da sposa ricamati con mandorle e altre gustose follie, come le tute con stampe pop di soggetto alimentare di Etro e i famosi abiti con realistiche stampe verdura di Ken Scott, insuperabile artista dello stampato.
La mostra romana, focalizzata sul rapporto fecondo tra moda e cibo, si rivela ideale complemento della mostra Arts&Foods della Triennale di Milano che annovera anche alcuni esempi di moda a soggetto alimentare, come l’abito decorato con uova all’occhio di Cinzia Ruggeri, quello con stampe di rigatoni di Ken Scott, la T-shirt plissé di Miyake con stampa di spicchi d’arancio, fragole e fette di kiwi, sino al mediterraneo vestito di Dolce & Gabbana in tessuto di cotone, con motivo di peperoncini vermigli.
DOVE: Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Via IV Novembre 94 – 00187 Roma

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The Moodboarders è un occhio spalancato sul mondo del progetto in tutte le sue multiformi declinazioni, capace di cogliere, anche nel quotidiano, lo straordinario. È la misura della temperatura epocale. È l’antenna sensibile capace di captare le tendenze sul nascere, i talenti che sbocciano, le estetiche trascurate. Non saggi, ma appunti veloci per sintonizzarsi sul ritmo del nostro tempo. Abbiamo viaggiato un anno senza fermarci e perché di questo viaggio non si smarrisca il ricordo abbiamo deciso di editare una versione cartacea. Abbiamo eliminato l’episodico, l’effimero e il fugace, cercando di mantenere la varietà degli argomenti e il loro fluido susseguirsi, di preservare la sorpresa delle scoperte, degli eventi colti nel loro manifestarsi, delle creazioni appena germogliate.