Valkyrie Marina Rinaldi by Joana Vasconcelos
22 gennaio 2015
24 novembre 2016

E’ francese, ma vive in Giappone, Gwenael Nicolas, il progettista dei nuovi negozi dedicati al su misura di Dolce&Gabbana. A Milano, in via Montenapoleone, dopo quella di Tokyo, ha da poco aperto i battenti la nuova dimora del su misura e degli accessori pregiati del duo stilistico, che non lesina artifici per rendere la moda un continuo di fuoco d’artificio. L’ampio e fastoso spazio, articolato su tre piani, è dominato dall’inedito abbinamento della radica con il marmo brasiliano portoro, caratterizzato da tonalità verdi-dorate.

Si dice che per la sua realizzazione sia stata prosciugata una intera cava brasiliana. Le pareti sono decorate con tessuti e carte da pareti a motivi broccato. Immancabili i grandi specchi con le cornici barocche dorate, segno distintivo, sin dalle origini, del marchio. Ogni piano ha una zona centrale relax con poltrone vintage e tavolini bassi per rendere l’acquisto una esperienza da gustare in lussuosa tranquillità. I gioielli, nel piano a loro dedicato, sono ospitati in vetrine con sfondo di marmo, accomodati su sedie barocche in miniatura. Una sosta in questa nuova dimora del lusso assomiglia a una visita all’Hermitage di San Pietroburgo.







DOVE: Via Montenapoleone 4, Milano
E’ francese, ma vive in Giappone, Gwenael Nicolas, il progettista dei nuovi negozi dedicati al su misura di Dolce&Gabbana. A Milano, in via Montenapoleone, dopo quella di Tokyo, ha da poco aperto i battenti la nuova dimora del su misura e degli accessori pregiati del duo stilistico, che non lesina artifici per rendere la moda un continuo di fuoco d’artificio. L’ampio e fastoso spazio, articolato su tre piani, è dominato dall’inedito abbinamento della radica con il marmo brasiliano portoro, caratterizzato da tonalità verdi-dorate. Si dice che per la sua realizzazione sia stata prosciugata una intera cava brasiliana. Le pareti sono decorate con tessuti e carte da pareti a motivi broccato. Immancabili i grandi specchi con le cornici barocche dorate, segno distintivo, sin dalle origini, del marchio. Ogni piano ha una zona centrale relax con poltrone vintage e tavolini bassi per rendere l’acquisto una esperienza da gustare in lussuosa tranquillità. I gioielli, nel piano a loro dedicato, sono ospitati in vetrine con sfondo di marmo, accomodati su sedie barocche in miniatura. Una sosta in questa nuova dimora del lusso assomiglia a una visita all’Hermitage di San Pietroburgo.


The Moodboarders è un occhio spalancato sul mondo del progetto in tutte le sue multiformi declinazioni, capace di cogliere, anche nel quotidiano, lo straordinario. È la misura della temperatura epocale. È l’antenna sensibile capace di captare le tendenze sul nascere, i talenti che sbocciano, le estetiche trascurate. Non saggi, ma appunti veloci per sintonizzarsi sul ritmo del nostro tempo. Abbiamo viaggiato un anno senza fermarci e perché di questo viaggio non si smarrisca il ricordo abbiamo deciso di editare una versione cartacea. Abbiamo eliminato l’episodico, l’effimero e il fugace, cercando di mantenere la varietà degli argomenti e il loro fluido susseguirsi, di preservare la sorpresa delle scoperte, degli eventi colti nel loro manifestarsi, delle creazioni appena germogliate.