Lo spazio Rossana Orlandi, grazie all’occhio sagace e scrutatore di Rossana, riserva sempre delle sorprese. L’ultima in ordine di tempo è la mostra dell’artista cuneese Dario Ghibaudo “Sculture da viaggio”. Una serie di esseri ibridi, metà pesci e rettili, modellati realisticamente in candido caolino, si offrono allo sguardo attonito del visitatore in teche di legno e vetro, chiuse da una cintura in cuoio che termina in un manico adatto a trasportarle. I suoi candidi animali ibridi appartengono a una storia innaturale al cui museo Ghibaudo si dedica appassionatamente, inventando sempre nuove improbabili specie. La sua inesauribile fantasia si nutre di studi approfonditi in antropologia, botanica, etnologia e il suo zoo si arricchisce di raffinate, fragili, mostruose creature, che immagina come ideali compagni di viaggi avventurosi nei territori di una sua personale interpretazione degli antichi bestiari fantastici.









